Avant Garden

Cominciamo con le presentazioni:chi sei e cosa fai?

Ciao sono Marco, grower veterano, tecnico di illuminazione indoor e selezionatore di genetiche, chef cannabico e attivo sostenitore dell’autoproduzione in tutte le sue forme.

Hai diverse attività che ti tengono impegnato, e di certo non ti annoi…

Esattamente, non riesco a smettere di essere affascinato dai vari aspetti legati alla Cannabis, in generale, tutto ciò che la riguarda mi interessa e non smetto mai di imparare da lei. Mi ricordo che quando avevo 16 anni, ho coltivato le mie prime piantine in outdoor e mio padre mi trovò il raccolto e , dopo la classica ramanzina, mi disse che anche lui da giovane coltivava la Canapa tra i filari di vite, serviva come becchime per galline e piccioni ma mi confessò che in mancanza di tabacco ai sui tempi era un buon sostituto… il frutto non cade lontano dall’albero! Da allora non mi sono fermato.

Raccontaci di Avant Garden, come nasce?

Avant Garden è un’idea che ho sviluppato nel corso degli anni, ho fatto molte esperienze di coltivazione con tutti i metodi conosciuti, da questo ho maturato la convinzione che manca ancora molta cultura e conoscenza sulla coltivazione sostenibile, naturale e rispettosa dell’ambiente: coltivare per se stessi e i propri cari è un atto di amore, non lo si può fare a discapito di tutto il resto. Quindi con questa idea in testa, ho iniziato da circa una decina di anni a sperimentare le possibili soluzioni a questo problema, che non è solo di natura etica, prova ne è il grave problema dell’inquinamento ambientale e di sfruttamento di acqua e energia elettrica che devono affrontare i governi di California e Colorado rispetto alla coltivazione intensiva di Cannabis. Il passo verso la tecnologia Led per illuminazione indoor è stato facile, non altrettanto facile è stato trovare la giusta tecnologia nel mezzo di una vera e propria giungla di attività commerciali che offrono Led di bassa e bassissima qualità, interessate a mantenere ignorante il consumatore per poter vendere. Da sempre seguo vari forum internazionali e su questi, assieme ad altri growers abbiamo visto nascere e crescere una conoscenza vera e propria su quali soluzioni Led adottare per le nostre specifiche necessità, in questo la rete è una risorsa senza pari. L’avanzamento del- la tecnologia Led e la condivisione ci ha permesso di fare passi da gigante per arrivare a creare quello che abbia- mo sempre sognato, cioè lampade Led a lunga durata che danno ottimi risultati in fatto di peso, densità della cima e buona produzione di resina, riducendo drasticamente i consumi di energia elettrica. Altri, oltreoceano, sono partiti prima di me a proporre sistemi custom diy, assemblati con componenti ad altissime prestazioni, improponibili per la maggior parte dei costruttori di lampade Led già pre- senti sul mercato per via del loro alto costo che diminuirebbe i loro margini di guadagno. Io mi sono deciso a seguire questa strada perché penso che anche in Italia ed Europa i tempi sia- no maturi per capire cosa vale e cosa è solo marketing e nei primi mesi di quest’anno è nata ufficialmente Avant Garden. Sono in effetti già in parecchi a utilizzare con ottimi risultati i miei sistemi di illuminazione ma sono ancora poco conosciuti.

Qual è la particolarità dei sistemi Avant Garden?

I sistemi che produco si chiamano Grocob, già nel nome si capisce che utilizziamo i noti Led COB, acronimo che significa Chip On Board, tanti minuscoli diodi che vanno a creare una superficie luminosa (LES) estrema- mente concentrata e potente. Di questi COB anche online se ne trovano di varie marche e prezzi a seconda della qualità costruttiva e della potenza, attualmente però i più efficienti e adatti al nostro scopo vengono fabbricati da ditte come Cree, Bridgelux e Citizen. Con i sistemi Grocob potrete scegliere con quale di questi Cob equipaggiarli a seconda delle esigenze e del portafoglio. I Cob sono come dei motori che possono lavorare a diversi voltaggi, per questo serve un alimentatore per farli funzionare e noi adottiamo quel- li che a livello mondiale sono ritenuti i migliori e cioè quelli della ditta Meanwell, che oltre ad essere a tenuta stagna sono anche dimmerabili. Facendo lavorare i COB a basso voltaggio otteniamo dei vantaggi, si ottiene una migliore efficienza dei Led che può arrivare a 170/180 lumen per watt e una lunga vita dei diodi che può arrivare a 8/10 anni con bassi cali di prestazioni nel tempo. Questo permette anche una maggiore diffusione luminosa utilizzando un più alto numero di Cob alimentati a basso regime invece di pochi alimentati ad alti voltaggi, che scaldano e creano ombre tra le piante. Quello che potresti fare con un solo COB lo fai con quattro che, non scaldandosi perché sottoalimenta- ti, emanano più luce per i watt utilizzati, questo si chiama efficienza, però ha un costo iniziale perché servono materialmente più Led per ottenere questo.

Quanto costano questi sistemi rispetto ad un tradizionale kit HPS?

Al momento sto tenendo i prezzi più bassi possibile per far conoscere i Grocob, anche se come ho detto i costi dei componenti giusti sono molto alti ed io essendo un piccolo artigiano non ottengo prezzi di favore dai miei forni- tori. Detto ciò, di solito il costo di un kit HPS base non costa molto ma vale poco ed è molto poco efficiente, ballast non elettronico, riflettore economico e bulbo cinese che dura tre cicli al massimo. Si va un po’ meglio con un ballast elettronico, riflettore serio e bulbo di marca che è comunque da cambia- re dopo 3 o 4 cicli ma a questo punto non vai a spendere poco, e continui a spendere perché un bulbo buono costa anche 60 euro. Si che raccogli ma a che prezzo? Diciamo che dipende da come si vuol spendere i soldi, da una parte c’è il classico kit HPS che comporta bollette salate e bulbi da cambiare spesso, dall’altra c’è un sistema che ha un prezzo più alto ma dura anni e taglia a metà la bolletta dal primo giorno che lo accendi.

Quindi a parità di prestazioni a fronte di un costo iniziale più alto, si ha una durata maggiore e un con- sumo dimezzato…

Esattamente e non solo, tutti in estate abbiamo visto la nostra room diventa- re un forno per l’inefficienza delle hps che invece di trasformare la cara elettricità in luce la trasformano in calore e quindi servono impianti di condizionamento ed altre dispendiose soluzioni. Questo con i Grocob non succede perché rimangono sotto i 45 gradi e influenzano pochissimo la temperatura ambientale. Inoltre sono raffredda- ti passivamente grazie ai dissipatori Pin Fin in alluminio anodizzato. Non voglio dilungarmi troppo su questo argomento ma anche dal punto della qualità luminosa non ci sono paragoni, il PPF è importante, che è radiazione luminosa, quella che realmente interessa alle piante. Prima di tutto voglio precisare che, a differenza di molte al- tre lampade Led, i Grocob emettono luce bianca, molto simile a quella emessa dalle MH e HPS: diffida- te dalle lampade Led che emetto- no solo certe bande di colori, alle piante serve la luce bianca per fiorire bene, punto. Inoltre con soli 300 Watt assorbiti il Grocob300, ad esempio, a 40 cm copre un metro quadrato, con 800 PPFD, ottimale per far fiorire piante ad alta richiesta luminosa come le nostre. Neanche una CMH riesce a battere questi numeri, figuriamoci le vecchie hps, sarebbero da mettere a 20 cm dalle piante per avere la stessa intensità luminosa con i relativi problemi che questo comporta. Le piante sotto i Grocob crescono sane, con internodi ravvicinati e rami solidi in grado di sostenere il peso dei fiori, sono più simili a piante coltivate sotto il sole.

Hai altri progetti in mente come quel terriccio di cui mi parlavi…

Come ho spiegato prima, Avant Garden nasce per dare ai suoi clienti mezzi e strumenti per coltivare piante sane, vigorose e produttive senza uso della chimica di sintesi ma che grazie a un più equilibrato controllo degli elementi quali luce, terriccio, acqua e temperatura riescono ad esprimere al meglio il loro potenziale genetico. Ho deciso di fare un passo per volta, ora è il momento della luce ma in pochi mesi sarà disponibile un kit di ammendanti organici e minerali da aggiungere a un terriccio “light” facilmente reperibile nei negozi di giardinaggio, che dopo la dovuta maturazione e attivazione dei suoi componenti renderà questo terriccio altamente mineralizzato e “carico” di tutto ciò che serve alle piante, un terriccio vivo e riutilizzabile fino a tre volte di seguito. Non voglio dire troppo perché siamo ancora in fase sperimentale ma spero che quando sarà pronto se ne potrà parlare meglio su MJPassion, perché è assolutamente rivoluzionario. Dico solo che si chiamerà Terra Viva. In breve sul nostro sito oltre ai sistemi di illuminazione e ai kit di ammendanti, troverete kit e prodotti per fare thè di erbe attivati, per il mantenimento e la salute delle piante, sistemi di irrigazione, vasi RootBuilder e altre novità per dare al grower avanzato gli strumenti per coltivare al meglio la sua passione.

 

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