Cannabis Light: verso il monopolio di Stato. Gli operatori del settore non ci stanno, ecco la reazione.

La Federazione Italiana Tabaccai vuole il monopolio della Cannabis Light – Il Piantagrane Social Club reagisce con un raduno e una proposta di legge

La Federazione Italiana Tabaccai, all’inizio del boom delle vendite di Canapa leggera, si espresse negativamente nei confronti di questo business. Invitò infatti i proprietari di tabacchi a non cadere nella tentazione di vendere infiorescenze di Cannabis , dedicando un numero della rivista La Voce del Tabaccai proprio alla Cannabis leggera. Come venne riportato sulla rivista, che è espressione della Federazione Italiana Tabaccai, la Canapa era ritenuta non essere un articolo conforme alla vendita negli esercizi e per ciò ne sconsigliava la vendita, almeno fino a quando non ci sarebbe stata una legge chiara.

Il 6 dicembre la Cassazione ha decretato la liceità della commercializzazione di infiorescenze al di sotto dello 0,2% di THC. Sembra che dopo questo risultato i tabaccai non abbiano perso tempo: nei giorni scorsi, una grande azienda produttrice di Canapa Light pare aver firmato un accordo col monopolio di Stato per la vendita e distribuzione nelle tabaccherie. In seguito, sono stati sequestrati preventivamente diversi kg di Cannabis nei canapai della provincia di Forlì-Cesena.

Per gli operatori del settore, già in crisi per il numero crescente di tabaccherie che vendono gli stessi loro prodotti, non si tratta di una coincidenza. Secondo N.F., proprietario di un piccolo negozio e di una azienda agricola, lo Stato ha avuto modo di valutare il business sulla pelle dei coraggiosi imprenditori che si sono buttati su questo mercato. Una volta visto il potenziale del mercato ha messo in funzione le procedure per accaparrarsi il monopolio.

I negozi dedicati alla vendita di infiorescenze vendono anche prodotti derivati della Cannabis. La Canapa, nome comune di Cannabis Sativa Linnaeus, è una pianta meravigliosa, unica nel suo genere, dalla quale si possono ottenere alimenti (semi e oli considerati super food), cosmetici, tessuti, bio plastica, combustibile. Il personale di questi negozi è spesso preparato e competente nel dare tutte le informazioni sulla pianta a 360 gradi a chi non ne sa nulla. Anche questo è un punto a loro sfavore.

Sembra che lo Stato italiano non sia interessato ad informarsi e ad informare i propri cittadini sui benefici socio-economici che la Cannabis potrebbe apportare all’Italia e agli italiani. Si potrebbero creare numerosi posti di lavoro in diversi settori: agroalimentare, bioenergetico, tessile ed edile. Il business non si fermerebbe solo ai fiori di Cannabis…. di questa pianta si utilizza tutto.

Il Cannabis Social Club Piantagrane sta organizzando un incontro con tutte le realtà del settore per cercare di definire la situazione dei canapicoltori e dei negozianti di Canapa. L’obiettivo è quello di formulare una legge che favorisca realmente la filiera della Canapa, evidenziandone le potenzialità che lo Stato e molti imprenditori hanno volutamente ignorato.

Ecco il comunicato stampa

Il 22 dicembre 2018, dalle ore 10:30, alle 15:00 circa, presso l’Associazione Canapa Caffé – Via Scalo San Lorenzo n° – Roma, si terrà una tavola rotonda per accomunare tutti i soggetti che hanno l’obbiettivo di salvaguardare il settore canapicolo italiano.
L’incontro si terrà a porte chiuse. Chi intende partecipare dovrà fare una semplicemente richiesta via e-mail, scrivendo all’indirizzo cannabissocialforum@gmail.com e specificando quale associazione rappresenta. La riunione ha l’obiettivo di individuare le principali esigenze di chi opera nel settore della canapa in Italia, al fine di stilare un documento con i punti salienti da portare all’attenzione dei 5 Ministeri competenti (Sviluppo, Interni, Ambiente, Politiche Agricole, Salute).
La richiesta di udienza (che verrà formalmente presentata con la sottoscrizione di tutte le realtà italiane che si occupano di canapa/cannabis) ha il fine di ottenere il diritto di partecipazione alla scrittura della legge che regolamenterà la canapa in Italia, con un tavolo tecnico di esperti scelti democraticamente e per meriti tra tutti i soggetti italiani impegnati nella causa.
I Presidenti delle associazioni che hanno già dato conferma della partecipazione, ritengono importante sottolineare che questa prima riunione tratterà la canapa industriale; ma che l’incontro sarà occasione per riunire associazioni di pazienti e di antiproibizionisti in genere, per completare il documento da presentare ai Ministeri di competenza, con le richieste di tutti gli interessati. Chi non potrà essere presente, potrà comunque seguire la riunione in diretta sul Canapa Caffè Channel di YouTube; e inviare alla mail sopracitata la propria sottoscrizione.
Le associazioni dei canapicoltori e del settore industriale sottoscriventi:
Piantagrane Social Club
Canapa Caffè
Gli Amici di Nonna Canapa
Orto e Canapa
ItalSativa
Italian Cannabis Academy
South Hemp Tecno
Assocanapa
Federcanapa
Centro Operativo Canapa Del Sud
Pikkanapa
APROCAMA
Lazio Canapa
Calabria Sativa
Canapa Sativa Italia
Hesalis
Associazione Canapese

 

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